In questo momento di progresso tecnologico possiamo ossevare come nascono in maniera esponenziale e come entrano prepotentemente nelle nostre case i Tablet. Abbiamo visto in questo momento sul mercato che esistono varietà di oggetti di questo tipo come l'Ipad, l'Ipad mini, il nexus 7, adesso come adesso il nuovo Kindle Fire HD di Amazon, con la prima generazione del Fire che raccoglie un grande successo negli
States, proprio a quel mercato dei 7 pollici che poi è stata seguita
praticamente da tutti.
A livello puramente estetico, Kindle Fire HD non sorprende
particolarmente offrendo un design convenzionale, seppur solido e
concreto: la parte anteriore mostra l'ampia cornice nera ludica che
circonda lo schermo a 7", con l'unica quasi invisibile interruzione
legata alla videocamera frontale da 720p fondamentalmente finalizzata
alle videochiamate. Sotto la scocca si nasconde invece un processore Dual Core da 1,2 GHz
affiancato da un chip grafico Imagination Power VR 3D; la memoria, non
espandibile, è disponibile in due tagli da 16 o 32 GB, Punto forte dell'hardware del Kindle Fire HD è senza dubbio lo
schermo, di eccellente qualità: si tratta di un touch screen capacitivo
da 7" con risoluzione 1280x800 e densità da 216ppi, custodito da un
vetro Gorilla Glass. Malgrado non raggiunga i valori del Retina Display.
E' chiaro che Amazon avesse come priorità quella di contare su uno
schermo che potesse garantire nella maniera migliore la riproduzione dei
contenuti, e sotto questo punto di vista il Kindle Fire HD porta con sé uno dei migliori pannelli dell'intera scena dei tablet di questa dimensione, e non solo.
E sulla stessa linea si collocano anche le due casse audio stereo Dolby
in grado di fornire una resa a tratti sorprendente tenendo conto della
fonte da cui proviene; qualcuno potrebbe obiettare che si tratti di un
lusso eccessivo visto che la maggior parte delle persone tende ad usare
le cuffie per ascoltare musica o vedere film. Secondo un recente report della società di ricerca Localytics il Kindle Fire di Amazon è il tablet Android più venduto nel mondo.
A differenza del tradizionale lettore di ebook, il Kindle Fire è un
tablet vero e proprio, quindi con schermo a colori, possibilità di
riprodurre musica e video, di navigare nel web, di installare app e di
fare tutto ciò che si può fare con un tablet.
In definitiva, se siete già clienti di Amazon, e in passato avete già
acquistato ebook e musica sarà un piacere ritrovarseli sul tablet pronti
per essere fruiti. Allo stesso modo, se non avete mai acquistato niente
presso Amazon ma intendete farlo, apprezzerete la semplicità con cui è
possibile farlo con questo tablet.
La lettura di un libro è uno dei passatempi più antichi e piacevoli che esistano. Leggere non costituisce soltanto un modo rilassante e divertente per trascorrere il tempo, non è soltanto un modo per arricchire il nostro bagaglio culturale, ma è una scorciatoia verso un'altra dimensione.
Un libro è una porta aperta verso un altro mondo, parallelo, immaginario, inesistente, reale, contemporaneo, ma pur sempre un mondo in cui trovare rifugio dopo una giornata lavorativa o anche durante i momenti oziosi di una vacanza.
Leggere un libro ci isola dalla realtà quotidiana, rigenerando la nostra mente e permettendoci di dimenticare, seppur per pochi minuti al giorno, i problemi e i pensieri che ci affliggono. E al termine della lettura, alla chiusura del libro, resta comunque quel sentimento di attesa che ci accompagna piacevolmente fino al momento magico in cui il libro verrà aperto di nuovo, in cui la lettura tornerà a nutrire la nostra mente di storie, di nozioni, di episodi, in un terapeutico scorrere di pagine e pagine di carta stampata.
Ma come scegliere un libro da leggere fra la mostruosa moltitudine di volumi che il mercato editoriale ci offre? Come scegliere fra i tanti generi letterari in cui sono catalogati i libri o fra le centinaia di autori che scrivono?
La scelta di un libro da leggere deve essere un passo da eseguire con cura ed attenzione, perché il libro sarà un po' come il nostro compagno di giochi, l'amico fidato con cui trascorrere la serata.
Affidarsi ad un autore che si conosce è ovviamente una scelta sicura, avendone ormai apprezzato sia lo stile narrativo sia il genere letterario. Così nascono lettori appassionati delle opere di Stephen King, Wilbur Smith, Andrea Camilleri, J. R. R. Tolkien, Ken Follett o Patricia Cornwell o di altri scrittori che hanno creato dei veri e propri filoni narrativi e che continuano a pubblicare libri di successo.
Viene così a nascere un'attesa spasmodica del nuovo romanzo dello scrittore preferito ed una corsa all'acquisto di una copia del libro di cui si è letto sui giornali o sui siti dedicati. Collezionare tutte le opere del proprio autore preferito diviene un traguardo da raggiungere, anche se non è detto che tutti i lettori apprezzino l'intera produzione letteraria di un autore, specialmente nel caso in cui uno scrittore si occupi di più di un genere letterario.
Scelta per genere letterario
Alcuni lettori sono invece amanti di determinati generi letterari. Da una parte potrebbe essere considerata una letteratura monotona, ma spaziare da un autore all'altro nell'ambito del medesimo genere è pur sempre inserire una sorta di novità, di varietà nella propria lettura.
I lettori di gialli, ad esempio, possono immergersi nelle opere ormai classiche di autori come Agatha Christie o Sir Arthur Conan Doyle, oppure scegliere i più moderni Camilleri e Giorgio Faletti. Così anche nel fantasy la scelta degli autori è così vasta da poter offrire stili di scrittura e quindi letture differenti una dall'altra, passando dall'ormai classico- e capostipite- Tolkien ai suoi successori, come Terry Brooks, J. K. Rowling, G. R. R. Martin, David Eddings, M. Z. Bradley, Robert Jordan e tanti altri ancora.
I lettori nostalgici, che apprezzano le letture intramontabili dei classici, sia italiani che stranieri, hanno una gamma di autori (e libri!) sorprendente, basti pensare a tutte le opere di R. L. Stevenson, E. A. Poe, Emilio Salgari, Thomas Mann, G. de Maupassant, Mark Twain, C. Dickens, Daniel Defoe, R. Kipling, Alessandro Manzoni, Jack London, Italo Calvino, Luigi Pirandello, Leonardo Sciascia, Italo Svevo e decine di altri.
Ogni genere letterario è un contenitore inesauribile di opere da leggere, in grado di
soddisfare anche il lettore più intransigente.
Scelta per stato d'animo
Leggere un libro significa innanzitutto entrare in una ben precisa situazione storica. Storica nel senso di susseguirsi di eventi, di fatti, di episodi in un arco di tempo più o meno lungo e in un contesto geografico reale o immaginario, in un periodo di tempo passato, contemporaneo o futuro.
Vi sono letture impegnate e letture d'evasione.
Va da sé che i due tipi di lettura non possono essere certo affrontati con ogni sorta di stato d'animo, l'insieme delle condizioni di spirito che regolano il nostro umore e quindi la nostra volontà o propensione verso un tipo di lettura piuttosto che un altro.
In momenti di sconforto o tristezza si apprezzano maggiormente romanzi che ci facciano evadere dalla situazione che stiamo vivendo, così un buon libro d'avventura, un fantasy, un romanzo di fantascienza, un classico ci vengono in aiuto nella scelta del libro da leggere.
Nei momenti di normalità o felicità il panorama letterario risulta essere più vasto e la lettura di un saggio storico, politico o culturale, che richiede un impegno di concentrazione maggiore, non ci appare più ostico e la sua lettura risulta così essere più apprezzabile.
Quante volte siamo stati consigliati da un amico, da un familiare, da un parente sulla lettura di un libro? Ognuno di noi, avendo apprezzato la lettura di un'opera, sente il bisogno e il piacere di consigliarla a chiunque.
Il consiglio deve essere dato, comunque, con una certa parsimonia. Non può essere consigliata una storia d'amore a chi non ama quel genere di letteratura, ad esempio. E' bene offrire quindi consigli mirati, selezionando i nostri amici in base al tipo di lettura che preferiscono.
Naturalmente non tutti si affidano ciecamente al consiglio ricevuto. Ognuno di noi è differente dall'altro, ognuno di noi ama un tipo di narrazione, un preciso stile di scrittura e non è detto che il consiglio dato abbia buon fine, riesca nel suo intento.
Ecco che il lettore tende a ricercare quante più informazioni possibili sul libro consigliato, sull'autore che l'ha scritto, magari sfogliandolo in libreria o leggendo le recensioni di libri trovate in rete, o chiedendo pareri sui forum dedicati alla letteratura o anche leggendone le critiche sulle riviste letterarie.
Se le ricerche lo soddisfano la sua libreria beneficerà di nuove opere letterarie e il consiglio ricevuto avrà fatto centro.
Regalare un libro è un pensiero lodevole. Un libro è un regalo ideale per qualsiasi occasione o ricorrenza.
Ma quale libro regalare?
Molte volte si rischia di non indovinare i gusti della persona a cui è rivolto il regalo. Se ne conosciamo alla perfezione i gusti letterari o perfino l'autore o gli autori preferiti non sarà certo un problema incontrare le sue preferenze.
Molti regalano un libro soltanto perché a loro è piaciuto, pensando a quel modo che al nuovo destinatario il libro sarà gradito, mentre spesso accade che il libro faccia solo numero nella libreria e rimanga intonso.
E' bene informarsi meglio prima di regalare un libro da leggere a qualcuno. La lettura è un piacere e un passatempo migliore di tanti altri, ma è personale. Non trasformate un bellissimo regalo in un oggetto sgradito.
Scegliere un libro da leggere è dunque cosa semplice e complessa ad un tempo. Da quella scelta dipendono le nostre ore di lettura, che devono essere piacevoli e rilassanti e non sofferte e noiose. Da quella scelta dipende il nostro viaggio verso mete sconosciute.
In un libro, dopotutto, c'è un mondo da scoprire, pagina dopo pagina, e la sua fine non è che l'inizio di un altro mondo, là, a pochi centimetri di distanza dal precedente, nello scaffale polveroso della nostra libreria.
Ormai si sa che i libri iniziano ad avere successo nella società, ormai nella navigazione nel web possiamo apprendere che questo prodotto piano piano sta acquisendo ogni giorno tale importanza.
Infatti vorrei proporre a tanti visitatori ed interessati alcuni libri online di tale importanza. Facili ad apprenderli, spiegano passo passo spiegazioni naturali e semplici,dove si possono trovare tante risposte. Quanti di voi vorrebbero trovare metodi per lavorare su internet? Quanti di voi cercano metodi e soluzioni per la bellezza e salute? Quanti di voi vorrebbero trovare risposte ad una miriade di domande che ogni giorno si pongono?
Le risposte le troviamo nei migliaia di libri online che puoi trovare in rete.
SoldiAdwords Guadagnare Denaro su Internet e Creare Rendite
Guadagnare Fare Soldi e Guadagnare con Blog e MiniSiti nel web 3.0
Affiliazione Vuoi Guadagnare? Iscriviti Subito al Programma di Affiliazione
Seduzione Tecniche di seduzione rapida e comunicazione per ogni sesso
PNLIpnosi Raggiungi l'eccellenza con i segreti dei più
grandi geni
DietaEbook
Dimagrire e Controllare il Peso con le Regole dei Magri Naturali
BorsaOpzioni I segreti per Investire e guadagnare soldi nel Trading
Seo Strumenti, risorse e formule segrete per essere primi su Google
E non finisce qui!!!!!
Sappiamo che per reperire un argomento di nostra necessità abbiamo a disposizione molti strumenti, anche tramite questo link possiamo trovare altrettanti prodotti per trovare le nostre risposte.
Adesso tocca a noi cercare libri di nostro piacimento!!
«Il 19% dei consumatori giudica negativamente l'accoglienza che riceve nei negozi, il 32% critica il livello del personale che li accoglie. Il 23% vorrebbe più qualità nella grande distribuzione, il 12% vorrebbe meno freddezza nei rapporti, il 36% preferisce ordinare beni e servizi da casa, il 42% vorrebbe poter comprare anche di domenica, il 40% desidera fare acquisti anche dopo cena, il 55% vorrebbe rinunciare all'auto per fare shopping. Ciò significa che la qualità del personale, il modo in cui si è accolti, gli orari di apertura e la situazione del traffico contrastano l'espansione dei consumi e le esigenze dei consumatori».
Questi dati, contenuti in un sondaggio condotto da Giuseppe De Rita, sociologo, dimostrano come la distribuzione diretta possa rappresentare una grande opportunità, sia per le aziende, sia per i consumatori.
Il distributore presenta il prodotto, offre una consulenza personalizzata e raggiunge zone non servite adeguatamente dalla distribuzione tradizionale, in piena libertà d'orario. Il passaggio diretto dal produttore al consumatore, senza intermediazioni, consente soprattutto un maggiore contenimento dei costi a favore del servizio.
Uno degli aspetti positivi del Network Marketing è proprio quello di rispondere in pieno a una delle tendenze dominanti del nuovo millennio: non è solo una semplice evoluzione della distribuzione "porta a porta", è l'opportunità concreta, per milioni di persone, di intraprendere un'attività imprenditoriale senza dover affrontare rischiosi investimenti o abbandonare la propria attività.
Dove non arriva la forza del singolo può quella del team. Non si tratta di andare a bussare a porte di sconosciuti, ma di condividere un'opportunità con altre persone, spesso amiche e conoscenti.
Chiunque può guadagnare con il Network Marketing. Non è necessario saper vendere in senso tradizionale.
Lo si può fare part-time. Non è necessario avere esperienza nel settore. Occorre, soprattutto, avere la volontà di imparare. Non ci sono zone assegnate. Ognuno può svolgere l'attività senza limiti territoriali, scegliendo ovunque i propri partner. In questo senso il Network Marketing è proprio l'opposto di un sistema di vendita diretta.
Francis Hitching, autore di numerosi testi sul business, spiega:
«Supponiamo che una società ingaggi un rappresentante di commercio per allargarsi in una nuova zona. Lavorando circa 12 ore al giorno, il rappresentante comincia a dare ottimi risultati. "Benissimo" pensa il titolare della società "mettiamo un altro rappresentante e duplicheremo le vendite".
Ma che cosa ne pensa il primo rappresentante? Non è certo contento. Ha lavorato sodo e improvvisamente deve dividere la sua zona con un altro che gli fa concorrenza. I suoi guadagni diminuiscono perché gli riesce sempre più difficile vendere. Il risultato? Lascia il suo lavoro e si presenta a un'altra società».
Con il Network Marketing l'azienda offre, invece, un premio agli incaricati che riescono ad allargare le vendite ingaggiando altri distributori.
Nella vendita diretta i guadagni di un rappresentante saranno proporzionali ai soli prodotti distribuiti.
Nel Network Marketing, oltre a questa attività, conta soprattutto quella di gestione della propria rete. Non esistono perciò limiti di crescita. Il fatturato sul quale si percepiscono provvigioni, premi e bonus è quello globale della propria rete.
In pratica ogni distributore può estendere quasi all'infinito il suo campo d'azione. Grazie alla forza del passaparola. E della progressione geometrica.
E' così possibile creare reti composte da centinaia di persone, partendo da pochissimi collaboratori. Con un ulteriore grande vantaggio. Nel Network Marketing non esiste il concetto di "zona". Ogni distributore può svolgere la sua attività senza barriere geografiche (e spesso oltre le frontiere nazionali).
GUADAGNO EXTRA http://www.autostima.net/shopping/prodotto.php?id_prodotto=1120&pp=275133&utm_source=Aff275133&utm_medium=linkAff&utm_campaign=Aff275133id1120 In questo periodo in cui tutti parlano di crisi non sarebbe forse il caso di riflettere? Non sarebbe il caso di dare un'occhiata in giro, di non focalizzarsi sul cercare sempre di “trovare” o di “fare” il proprio lavoro, dipendente o indipendente che sia? Perchè quindi non inventarsi un lavoro e mettersi in gioco andando alla ricerca di nuove attività imprenditoriali? Sì, attività imprenditoriali nuove, perché no? Perché non prendere in mano la propria vita e decidere di diventare imprenditori ed essere quindi padroni del proprio futuro? Oggi esistono diverse idee imprenditoriali vincenti, innovative e digrande successo, idee originali, adatte a donne (femminili), giovani e a persone di qualsiasi età, con o senza esperienza, idee adatte a persone desiderose di impadronirsi del loro futuro, allora perché non provarci? Una di queste attività imprenditoriali è il network marketing, detto anche marketing multilivello, multilevel o MLM. Il network marketing non è altro che un sistema dimarketing che si basa sul passaparola, niente di più semplice e niente di più geniale! Lavorando con questo sistema non solo è possibile costruirsi una nuova attività imprenditoriale, ma è anche possibile svolgerla da casa, si può lavorare da casa, anche part time. Inoltre grazie a questo sistema di mercato è possibile guadagnare un extra mensile (500/1000 €), fare carriera avendo anche guadagni importanti (2000/5000 € o più) e costruire una vera e propria rendita arrivando quindi, in un futuro più o meno lontano, a realizzare il sogno di vivere di rendita. Come si costruisce una rendita con il networkmarketing e perché fa parte delle nuove attività imprenditoriali del futuro? Perché il multilevel è una di quelle poche attività alla portata di chiunque desideri essere indipendente, lavorare per se stesso, ma senza dover investire grandi capitali: avviare un business da casa ha costi veramente irrisori rispetto a quanto costi aprire un negozio, un'azienda, ecc.
( ESCLUSIVO: IN ANTEPRIMA NAZIONALE )
http://www.mioebook.net/infoprodotti Per iniziare a lavorare e a guadagnare da casa di solito bastano poche centinaia di euro, di solito 100/200 € sono sufficienti per avere la propria licenza e per i primi prodotti, quindi è veramente un business alla portata di tutti. Il successo si basa su un prodotto che deve per forza essere di altissima qualità, così la gente ne sarà entusiasta e ne parlerà con tutti quelli che ha intorno, esattamente come quando si va in un ristorante o in un negozio, ci si trova bene e se ne parla a tutti, l'unica differenza è che il ristoratore o il negoziante non ci pagano una commissione ogni volta che guadagnano qualcosa grazie alla nostra segnalazione positiva, invece in questo caso le aziende che operano con questo sistema di mercato ci pagano eccome! Quindi prima di tutto si fornisce un prodotto di altissima qualità e poi si insegna ad altre persone come svolgere questa nuova attività imprenditoriale: le persone che entrano a far parte del tuo gruppo guadagneranno (a volte anche più di te) e tu che le hai formate percepirai royalties a vita (diritti d'autore) sui fatturati da loro prodotti, così se lo vorrai, impegnandoti quanto necessario, potrai arrivare addirittura a diventare ricco e a vivere di rendita, lavorando da casa, avendo più tempo per te e per i tuoi cari, per la famiglia, ecc. Quindi come vedi è possibile inventarsi un nuovo lavoro e svolgerlo anche da casa.
Un e-book non è altro che un documento elettronico salvato in un formato non più modificabile (tipicamente .pdf) e scaricabile sul proprio pc o dispositivo di archiviazione portatile, eventualmente previo pagamento. I vantaggi di un testo elettronico sono svariati, dalla praticità ai costi.
Se infatti i grandi saggi del passato finivano per diventare curvi a forza di trasportare sulle spalle il peso del sapere e, più modestamente, gli studenti di oggi sono costretti a fatiche non molto più leggere per seguire le lezioni a scuola, con gli e-book si può avere a propria disposizione il contenuto di un’intera biblioteca in poche decine di grammi (il peso di una penna USB).
Inoltre, per chi usa testo con finalità didattiche o di ricerca, le agevolazioni sono ancor maggiori. Si può infatti dominare il contenuto testuale inserendo rimandi da un punto all’altro, aggiungendo note da richiamare all’occorrenza e facendo ricerca sui singoli termini senza paura che possa sfuggire un passaggio importante. Tutto questo è possibile anche con i libri tradizionali, ma a costo di qualche diottria e di diverse ore!
Il capitolo costi è ancor più interessante. Se un volume pregiato può costare anche qualche centinaio di euro, un libro elettronico ha dei costi estremamente più abbordabili anche grazie all’abbattimento di molte spese di realizzazione. La diffusione degli e-book gratuiti su internet ne è un chiaro esempio.
Tuttavia, per quanti dispositivi possano mai inventare, il fascino del libro e, con esso, della lettura consiste nella fusione di esperienze multisensoriali: oltre alla fantasia, infatti, viene stimolato anche il tatto così come l’olfatto e l’udito. Sfogliare le pagine, sentire il profumo della stampa, saggiarne la consistenza ed ascoltare il fruscio della carta tra le nostre dita è un insieme di sensazioni che accompagna la lettura e che sarà richiamato alla mente ogni volta che penseremo a quanto abbiamo letto.
Non è solo un vezzo per topi da biblioteca, ma è un dato di fatto: il cervello umano rafforza i propri ricordi anche mediante le percezioni sensoriali che ne hanno accompagnato la formazione. In un certo senso, dunque, l’e-book neutralizza tutto il contesto che ha caratterizzato per secoli la lettura, credendolo forse erroneamente superfluo.
Il mercato degli e-book è cresciuto nei primi 5 mesi del 2010 di qualcosa come il 207%, con l’America a fare come al solito da battistrada. In Italia si sono registrati numeri meno altisonanti, ma che vanno nella stessa direzione. Se negli USA il mercato del libro sarà costituito per il 5% da pubblicazioni elettroniche, in Italia si è passati dallo 0,03% del 2009 allo 0,1%. A ben guardare qui da noi le vendite si sono più che triplicate…
considerato da molti l’anno di nascita degli eBook. In questa data particolare nasce infatti ilprogetto Gutenberg per mano di Michael Hart, la cui intenzione era quella di creare una biblioteca elettronica di libri liberamente riproducibili. Al giorno d’oggi, l’opera conta più di 33.000 volumi digitali.
Ma è la fine degli anni ‘90 a decretare l’inizio di quello che sarà un lento e graduale cambiamento nel modo di leggere. Nel 1998 vengono infatti introdotti i primi eBook Reader, di cui ricordiamo il celebre Cybook Gen 1.
Chi l’avrebbe detto che in poco più di un decennio, il celebre motore di shopping online Amazon avrebbe dichiarato che il numero di eBook venduti sul suo circuito supera quello dei normali libri cartacei? È proprio questa l’importante notizia rilasciata a Maggio 2011 dal sito americano, i cui ultimi dati di vendita segnano un 5% in più di acquisto di libri digitali rispetto a quelli tradizionali.
Una cifra ancora bassa per poter parlare di vera e propria “sostituzione”, ma questo sorpasso è epocale e conferma la continua e inarrestabile crescita degli eBook.
Molte persone vedono i libri elettronici come qualcosa di troppo strano, quasi “sbagliato”, affermando che preferiscono ancora tenere tra le mani un buon volume rilegato. È innegabile che la carta abbia un fascino impagabile e che la vista di una libreria piena sia oltremodo soddisfacente, ma forse queste persone non sempre tengono conto delfattore ambientale.
La produzione di libri non si ferma all’abbattimento delle foreste per la fabbricazione della carta... i settori e le energie coinvolte sono molto più numerosi. Il legname necessita di moltissimi camion per il trasporto, camion che consumano ovviamente combustili fossili. La lavorazione delle materie prime e il taglio della carta avviene tramite macchinari che funzionano grazie all’energia elettrica. Molte copertine plastificate, magari con lettere in rilievo ed effetti particolari, sono realizzate con vernici e plastificazioni non sempreecocompatibili al 100%. In più, la consegna dei libri nelle librerie è sempre affidata, per forza di cose, a mezzi di trasporto, siano essi via mare, via aria o via terra. In parole povere, il libro ha un fortissimo impatto ambientale.
L’eBook, per sua natura, ha una serie enorme di vantaggi, tra cui:
nessuna materia prima impiegata
non necessita nessun tipo di trasporto
permette forti risparmi
non occupa spazio
facilità di trasporto e riproduzione
Le tecnologie degli eReader (i dispositivi per la lettura degli eBook) si sono evolute rapidamente, vista la sempre crescente richiesta, e ora leggere un libro digitale non affatica la vista, almeno non più della tradizionale lettura, ed è del tutto naturale anche sotto la luce del sole.
I modelli più semplici, inoltre, costano poco più di 100 euro, che vengono rapidamente ripagati visto il grande risparmio nell’acquisto delle versioni digitali dei libri.
Per non parlare delle possibili applicazioni in campo educativo: con un semplice eBook Reader si possono praticamente annullare i pesi (talvolta esagerati) delle cartelle e degli zaini, e risparmiare notevolmente sulle spesse annuali per i volumi scolastici.
L’augurio è che i libri digitali possano vedere una sempre maggiore espansione e diffusione, per un beneficio di tutti noi, ambiente in particolare. Se siete ancora convinti che avere un libro tra le mani valga tutto ciò che abbiamo detto fino ad ora, continuate pure ad ammassare tomi in cantina. In ogni caso, buona lettura!